Vedi ipoglicemia.
Opacizzazione del cristallino dell’occhio. Causa una perdita parziale della vista e persino cecità. Trattabile con la chirurgia.
Vedi Chetoacidosi Diabetica.
Condizione di emergenza nella quale concentrazioni estremamente elevate del glucosio ematico, unitamente a una grave carenza di insulina, inducono la scissione dei grassi corporei a scopo energetico e un accumulo di chetoni nel sangue e nell’urina. I segni della DKA includono vomito, respiro fruttato, e respirazione affrettata. La DKA non trattata può indurre coma e decesso.
Una sostanza chimica prodotta quando la quantità di insulina nel sangue è scarsa e l’organismo scinde i grassi corporei a scopo energetico. Elevati livelli di chetoni possono indurre chetoacidosi diabetica e coma. Talvolta indicati come corpi chetonici.
Una condizione che si verifica quando i chetoni sono presenti nelle urine, un segnale d’avvertimento della chetoacidosi diabetica.
Un accumulo di chetoni nell’organismo che può indurre una chetoacidosi diabetica. I segni della chetosi sono nausea, vomito, dolore allo stomaco e un respiro fruttato.
Uno stato simile al sonno in cui una persona o un animale non è cosciente. Può essere causato da iperglicemia (glucosio ematico elevato) o ipoglicemia (glucosio ematico ridotto) nei diabetici.
Effetti nocivi del diabete, per esempio lesioni a carico di occhi, sistema nervoso o reni. Tali complicazioni si dovrebbero minimizzare trattando il diabete mellito con insulina e adottando uno stile di vita regolare.
La quantità di glucosio in una data quantità di sangue. È indicata in millimoli per litro (mmoli/l), milligrammi per decilitro (mg/dl) o grammi per litro (g/l).
Una condizione caratterizzata da una concentrazione di glucosio ematico continuamente elevata in seguito a una mancanza assoluta o relativa di insulina. Le cellule dell’organismo non sono in grado di utilizzare il glucosio a scopo energetico.
Un tipo di diabete causato da un’altra malattia (per es. ipertiroidismo nei gatti) o da certi farmaci (terapia cortisonica a lungo termine).
Che causa il diabete. Per esempio, alcuni farmaci, quali i progestogeni (progesteroni sintetici) e corticosteroidi, innalzano i livelli del glucosio ematico, provocando il diabete.
La condizione in cui l’organismo perde più liquidi di quanto ne assuma. Può essere riconducibile a frequente minzione, ridotta assunzione di alimento e/o acqua, sudorazione, diarrea o vomito.
Una piccola macchinetta portatile che può essere utilizzata per verificare le concentrazioni del glucosio ematico. Dopo aver forato la cute con una lancetta, una goccia di sangue viene collocata su una striscia analitica e inserita nella macchina. Il dispositivo di misurazione (o monitor) visualizza subito la concentrazione del glucosio ematico, sotto forma numerica, sullo schermo digitale dello strumento.
Vedi Chetoacidosi Diabetica.
Somministrazione di un liquido o di un farmaco attraverso una vena.
Proteina costruita dall’organismo che induce una reazione chimica, per esempio gli enzimi prodotti dall’intestino per favorire la digestione.
Detto anche analisi dell’urina; esame di un campione di urina per diagnosticare le malattie del sistema urinario e di altri sistemi corporei. In cani e gatti affetti da diabete, il medico veterinario può verificare la presenza di:
L’urina può anche essere controllata per verificare i segni di una eventuale emorragia. Alcuni test utilizzano un singolo campione di urina. Per altri può essere necessaria la raccolta di 24 ore. Talvolta un campione viene anche sottoposto a “coltura” per vedere esattamente quale tipo di batteri vi crescono.
Una normale concentrazione di glucosio nel sangue.
Grammi per litro: unità di misura che indica le concentrazioni di una sostanza in una quantità specifica di liquido. In alcune nazioni, g/l sono utilizzati per indicare i risultati dei test del glucosio ematico. Per convertire da mmoli/l a g/l moltiplicare per 0,18 Esempio: 10 mmoli/l = 1,8 g/l.
Un gruppo di cellule che secerne sostanze. Le ghiandole endocrine secernono ormoni affinché agiscano in qualche altra regione corporea. Le ghiandole esocrine secernono sali, enzimi e acqua.
Un gruppo di cellule specializzate che rilasciano ormoni nel sangue affinché agiscano in qualche altra regione corporea. Per esempio, le isole del pancreas, che secernono insulina, sono ghiandole endocrine.
Glucosio ematico o zucchero nel sangue.
La forma di glucosio immagazzinata nel fegato e nei muscoli.
La reazione non enzimatica, non controllata, degli zuccheri con le proteine. Particolarmente importante nelle complicazioni del diabete mellito in cui concentrazioni anormalmente elevate di glucosio inducono la glicosilazione delle proteine, per esempio nel cristallino dell’occhio (che causa la cataratta).
La presenza di glucosio nell’urina.
Vedi glucosio ematico.
Il glucosio è il principale zucchero del sangue e la principale fonte di energia dell’organismo. Detto anche glucosio ematico o zucchero del sangue.
Vedi Iperglicemia.
Inserimento nell’organismo, tramite una siringa, di un farmaco liquido o di sostanze nutritive liquide.
Inserimento di un liquido sotto la cute utilizzando un ago e una siringa.
Un ormone che aiuta l’organismo a utilizzare il glucosio a scopo energetico. Le cellule beta del pancreas producono insulina. Quando l’organismo non è in grado di produrre una sufficiente quantità di insulina, l’insulina viene solitamente somministrata a cani e gatti tramite iniezione.
L’insulina veterinaria è una insulina lenta. In media, l’insuline lenta inizia a ridurre i livelli del glucosio ematico entro 1-2 ore dopo l’iniezione. Nei gatti, la durata d’azione totale è di 12 ore. Nei cani può durare 12-24 ore.
Vedi Insulina ad azione intermedia.
L’incapacità dell’organismo di rispondere all'insulina e utilizzare l’insulina che produce. L’insulino-resistenza può essere correlata all’obesità o a livelli persistentemente elevate di progesterone, ad es. Quando il progesterone sintetico è utilizzato a scopo terapeutico o nelle cagne non castrate.
Noto anche come Malattia di Cushing. Deriva da un aumento della secrezione di cortisolo dalle ghiandole surrenali (piccole ghiandole ubicate vicino ai reni). I segni clinici caratteristici sono molto simili a quelli del diabete mellito (incremento della sete e della minzione e aumento dell’appetito). Gli animali colpiti manifestano anche un aspetto con ventre rigonfio, mantello opaco e ruvido, e perdita di pelo. L’iperadrenocorticismo è molto più comune nei cani che nei gatti. Gli animali colpiti dalla malattia di Cushing manifestano spesso un diabete mellito concomitante.
Concentrazioni eccessive di glucosio ematico; un segno che il diabete non è ben controllato.
Una condizione comune nei gatti anziani (rara nei cani) che manifesta i segni caratteristici correlati alla sovrapproduzione di ormoni tiroidei. Può essere concomitante al diabete mellito.
Una condizione che si verifica quando la concentrazione del glucosio ematico è inferiore alla norma. I segni includono fame, nervosismo, agitazione e insonnia. Se non trattata, l’ipoglicemia può causare incoscienza e coma.
Gruppi di cellule del pancreas che producono gli ormoni che aiutano l’organismo a scindere e utilizzare gli alimenti. Per esempio, le cellule alfa producono glucagone e le cellule beta producono insulina. Denominate anche isole di Langerhans.
Vedi isole.
Un dispositivo caricato a molla per forare la cute con un piccolo ago e ottenere una goccia di sangue, ad es. per il monitoraggio del glucosio ematico.
Vedi Iperadrenocorticismo.
Vedi neuropatia periferica
Milligrammi per decilitro, unità di misura che indica le concentrazioni di una sostanza in una quantità specifica di liquido. In alcune nazioni, i risultati dei test del glucosio ematico sono indicati in mg/dl. Per convertire a mg/dl da mmoli/l, moltiplicare mmoli/l per 18. Esempio: 10 mmoli/l = 180 mg/dl.
Millimoli per litro, unità di misura che indica le concentrazioni di una sostanza in una quantità specifica di liquido. Questa unità è utilizzata in diverse nazioni per segnalare i risultati dei test del glucosio ematico. In altre nazioni sono utilizzati mg/dl o g/l. Per convertire da mmoli/l a mg/dl moltiplicare mmoli/l per 18; per convertire mmoli/l a g/l moltiplicare per 0,18. Esempio: 10 mmoli/l = 180 mg/dl o 1,8 g/l.
Verifica periodica delle concentrazioni del glucosio ematico che contribuisce alla gestione del diabete. Il monitoraggio del glucosio ematico è solitamente effettuato con un dispositivo di misurazione del glucosio ematico (o striscia analitica del glucosio ematico che vira di colore quando toccata da un campione di sangue).
Danno ai nervi che innervano le gambe. Osservata talvolta nei gatti diabetici.
Per definizione, il 15-20% o più di grasso corporeo in eccesso. I grassi contrastano l’azione dell’insulina. Il grasso corporeo in eccesso è un fattore di rischio per il diabete, soprattutto nei gatti.
Una sostanza chimica prodotta in una parte dell’organismo e rilasciata nel sangue per innescare o regolare funzioni particolari dell’organismo in un’altra regione corporea. Per esempio, l’insulina è un ormone prodotto nel pancreas che indica alle altre cellule quando utilizzare il glucosio a scopo energetico.
Un organo che produce insulina ed enzimi digestivi. Il pancreas è ubicato dietro la regione inferiore dello stomaco.
Sete eccessiva; un segno del diabete mellito e di alcune altre malattie.
Fame eccessiva; un segno del diabete mellito e di alcune altre malattie.
Minzione eccessiva; un segno del diabete mellito e di alcune altre malattie.
vedi Modifica della dose
Variazione della quantità di insulina somministrata a un cane o un gatto diabetico basata su concentrazioni del glucosio ematico, dieta ed esercizio fisico.
Vedi Modifica della dose
Sedi corporee in cui viene solitamente iniettata l’insulina.
Una condizione di emergenza in cui la concentrazione del glucosio ematico è molto elevata e non si osserva la presenza di chetoni nel sangue o nelle urine. Se la sindrome DHNS non viene trattata può causare coma o decesso.
Un dispositivo utilizzato per iniettare nel o prelevare liquidi dall’organismo. La siringa per insulina è una piccola siringa monouso provvista di un ago molto sottile. Per l’uso dell' insulina veterinaria sono disponibili siringhe da 40 UI/ml.
La concentrazione del glucosio ematico alla quale i reni iniziano a eliminare il glucosio nelle urine. Nei cani è di circa 10 mmoli/l (180 mg/dl) mentre nei gatti è circa 14 mmoli/l (252 mg/dl).
Asportazione chirurgica delle ovaie e/o dell’utero per prevenire il calore e la gravidanza e ridurre così il rischio di alcune malattie.
Il prodotto liquido di scarto filtrato dal sangue tramite i reni, immagazzinato nella vescica, ed espulso dall’organismo attraverso la minzione.
Una classe di carboidrati con un gusto dolce; include glucosio, fruttosio e saccarosio. Un termine utilizzato per indicare il glucosio ematico.
Vedi glucosio ematico.