Glucosio ematico (zucchero del sangue)
Il glucosio è il principale zucchero del sangue e la principale fonte di energia dell’organismo. Detto anche glucosio ematico o zucchero del sangue.

 

 

Concentrazione del glucosio ematico
La quantità di glucosio in una data quantità di sangue. È indicata in millimoli per litro (mmoli/l), milligrammi per decilitro (mg/dl) o grammi per litro (g/l).

 

 

 

Dispositivo per la misurazione del glucosio ematico (glucometro)
Una piccola macchinetta portatile che può essere utilizzata per verificare le concentrazioni del glucosio ematico. Dopo aver forato la cute con una lancetta, una goccia di sangue viene collocata su una striscia analitica e inserita nella macchina. Il dispositivo di misurazione (o monitor) visualizza subito la concentrazione del glucosio ematico, sotto forma numerica, sullo schermo digitale dello strumento.

 

 

 

Monitoraggio del glucosio ematico
Verifica periodica delle concentrazioni del glucosio ematico che contribuisce alla gestione del diabete. Il monitoraggio del glucosio ematico è solitamente effettuato con un dispositivo di misurazione del glucosio ematico (o striscia analitica del glucosio ematico che vira di colore quando toccata da un campione di sangue).

 

 

Cataratta
Intorbidamento del cristallino dell’occhio. Causa una perdita parziale della vista e persino cecità.

 

 

 

Coma
Uno stato simile al sonno in cui una persona o un animale non è cosciente. Può essere causato da iperglicemia (glucosio ematico elevato) o ipoglicemia (glucosio ematico ridotto) nei diabetici.

 

 

 

Complicazioni
Effetti nocivi del diabete, per esempio lesioni a carico di occhi, sistema nervoso o reni. Tali complicazioni si dovrebbero minimizzare trattando il diabete mellito con insulina e adottando uno stile di vita regolare.

 

 

 

Disidratazione
La condizione in cui l’organismo perde più liquidi di quanto ne assuma. Può essere riconducibile a frequente minzione, ridotta assunzione di alimento e/o acqua, sudorazione, diarrea o vomito.

 

 

 

Diabete mellito
Una condizione caratterizzata da una concentrazione di glucosio ematico continuamente elevata in seguito a una mancanza assoluta o relativa di insulina. Le cellule dell’organismo non sono in grado di utilizzare il glucosio a scopo energetico.

 

 

 

Chetoacidosi Diabetica (DKA)
Condizione di emergenza nella quale concentrazioni estremamente elevate del glucosio ematico, unitamente a una grave carenza di insulina, inducono la scissione dei grassi corporei a scopo energetico e un accumulo di chetoni nel sangue e nell’urina. I segni della DKA includono vomito, respiro fruttato, e respirazione affrettata. La DKA non trattata può indurre coma e decesso.

 

 

 

Diabetogenico
Che causa il diabete. Per esempio, alcuni farmaci, quali progestogeni (progesteroni sintetici) e corticosteroidi, innalzano i livelli del glucosio ematico, provocando il diabete.

 

 

 

Rettifica della dose
Variazione della quantità di insulina somministrata a un cane o un gatto diabetico basata su concentrazioni del glucosio ematico, dieta ed esercizio fisico.

 

 

Ghiandola Endocrina
Un gruppo di cellule specializzate che rilasciano ormoni nel sangue affinché agiscano in qualche altra regione corporea. Per esempio, le isole del pancreas, che secernono insulina, sono ghiandole endocrine.

 

 

 

Enzima
Proteina costruita dall’organismo che induce una reazione chimica, per esempio gli enzimi prodotti dall’intestino per favorire la digestione.

 

 

 

Euglicemia
Una normale concentrazione di glucosio nel sangue.

 

 

 

Ghiandola
Un gruppo di cellule che secerne sostanze. Le ghiandole endocrine secernono ormoni affinché agiscano in qualche altra regione corporea. Le ghiandole esocrine secernono sali, enzimi e acqua.

 

 

 

Glucosio

Uno zucchero semplice (monosaccaride). Il glucosio è la principale fonte di energia per molti organismi viventi.

 

 

Glicosuria
La presenza di glucosio nell’urina.

 

 

 

Glicemia
Glucosio ematico o zucchero nel sangue.

 

 

Glicogeno
La forma di glucosio immagazzinata nel fegato e nei muscoli.

 

 

 

Glicosilazione
La reazione non enzimatica, non controllata, degli zuccheri con le proteine. Particolarmente importante nelle complicazioni del diabete mellito in cui concentrazioni anormalmente elevate di glucosio inducono la glicosilazione delle proteine, per esempio nel cristallino dell’occhio (che causa la cataratta).

 

 

 

Ormone
Una sostanza chimica prodotta in una parte dell’organismo e rilasciata nel sangue per innescare o regolare funzioni particolari dell’organismo in un’altra regione corporea. Per esempio, l’insulina è un ormone prodotto nel pancreas che indica alle altre cellule quando utilizzare il glucosio a scopo energetico.

 

 

 

Iperadrenocorticismo
Noto anche come malattia di Cushing. Deriva da un aumento della secrezione di cortisolo dalle ghiandole surrenali (piccole ghiandole ubicate vicino ai reni). I segni clinici caratteristici sono molto simili a quelli del diabete mellito (incremento della sete e della minzione e aumento dell’appetito). Gli animali colpiti manifestano anche un aspetto con ventre rigonfio, mantello opaco e ruvido, e perdita di pelo. L’iperadrenocorticismo è molto più comune nei cani che nei gatti. Gli animali colpiti dalla malattia di Cushing manifestano spesso un diabete mellito concomitante.

 

 

 

Iperglicemia
Concentrazioni eccessive di glucosio ematico; un segno che il diabete non è ben controllato.

 

 

 

Sindrome iperosmolare iperglicemica non-chetosica (sindrome HHNK)
Una condizione di emergenza in cui la concentrazione del glucosio ematico è molto elevata e non si osserva la presenza di chetoni nel sangue o nelle urine. Se la sindrome HHNK non viene trattata può causare coma o decesso.

 

 

 

Ipertiroidismo
Una condizione comune nei gatti anziani (rara nei cani) che manifesta i segni caratteristici correlati alla sovrapproduzione di ormoni tiroidei. Può essere concomitante al diabete mellito.

 

 

 

Ipoglicemia
Una condizione che si verifica quando la concentrazione del glucosio ematico è inferiore alla norma. I segni includono fame, nervosismo, agitazione e insonnia. Se non trattata, l’ipoglicemia può causare incoscienza e coma.

 

 

 

Iniezione
Inserimento nell’organismo, tramite una siringa, di un farmaco liquido o di sostanze nutritive liquide.

 

 

 

Sedi dell’iniezione
Sedi corporee in cui viene solitamente iniettata l’insulina.

 

 

 

Insulina
Un ormone che aiuta l’organismo a utilizzare il glucosio a scopo energetico. Le cellule beta del pancreas producono insulina. Quando l’organismo non è in grado di produrre una sufficiente quantità di insulina, l’insulina viene solitamente somministrata a cani e gatti tramite iniezione.

 

 

 

Insulino-resistenza
L’incapacità dell’organismo di rispondere a e utilizzare l’insulina che produce. L’insulina-resistenzo può essere correlata all’obesità o a livelli persistentemente elevate di progesterone, cioè se progesterone sintetico è utilizzato terapeuticamente o nelle cagne non castrate.

 

 

Insulina ad azione intermedia o Insulina lenta
Caninsulin è una insulina lenta. In media, l’insulina lenta inizia a ridurre i livelli del glucosio ematico entro 1-2 ore dopo l’iniezione. Nei gatti, la durata d’azione totale è di 12 ore. Nei cani ha un effetto di picco dopo 7-12 ore e quindi declina gradualmente. Nei gatti la durata ‘azione complessiva è di 12 ore.

 

 

 

Endovenoso

Somministrazione di un liquido o di un farmaco direttamente nella circolazione sanguigna attraverso una vena.

 

 

 

Isole
Gruppi di cellule del pancreas che producono gli ormoni che aiutano l’organismo a scindere e utilizzare gli alimenti. Per esempio, le cellule alfa producono glucagone e le cellule beta producono insulina. Denominate anche isole di Langerhans.

 

 

Chetone
Una sostanza chimica prodotta quando la quantità di insulina nel sangue è scarsa e l’organismo scinde i grassi corporei a scopo energetico. Elevati livelli di chetoni possono indurre chetoacidosi diabetica e coma. Talvolta indicati come corpi chetonici.

 

 

Chetonuria
Una condizione che si verifica quando i chetoni sono presenti nelle urine, un segnale d’avvertimento della chetoacidosi diabetica.

 

 

 

Chetosi
Un accumulo di chetoni nell’organismo che può indurre una chetoacidosi diabetica. I segni della chetosi sono nausea, vomito, dolore allo stomaco e un respiro fruttato.

 

 

 

Lancetta
Un dispositivo caricato a molla per forare la cute con un piccolo ago e ottenere una goccia di sangue, ad es. per il monitoraggio del glucosio ematico


 

Insulina lenta
una insulina ad azione intermedia. In media, l’insulina lenta inizia a ridurre i livelli del glucosio ematico entro 1-2 ore dopo l’iniezione.

 

 

 

mmoli/l
Millimoli per litro, una unità di misura che indica le concentrazioni di una sostanza in una quantità specifica di liquido. Questa unità è utilizzata in diverse nazioni per segnalare i risultati dei test del glucosio ematico. In altre nazioni sono utilizzati mg/dl o g/l. Per convertire da mmoli/l a mg/dl moltiplicare mmoli/L per 18; per convertire mmoli/l a g/l moltiplicare per 0,18 . Esempio: 10 mmoli/L = 180 mg/dL o 1,8 g/l.

 

 

 

mg/dl
Milligrammi per decilitro, una unità di misura che indica le concentrazioni di una sostanza in una quantità specifica di liquido. In alcune nazioni, i risultati dei test del glucosio ematico sono indicati in mg/dL. Per convertire a mg/dL da mmoli/L, moltiplicare mmoli/L per 18. Esempio: 10 mmoli/L = 180 mg/dL.

 

 

 

g/l
Grammi per litro: una unità di misura che indica le concentrazioni di una sostanza in una quantità specifica di liquido. In alcune nazioni, g/l sono utilizzati per indicare i risultati dei test del glucosio ematico. Per convertire da mmoli/l a g/l moltiplicare per 0,18 . Esempio: 10 mmoli/L = 1,8 g/l.

 

 

Obesità
Per definizione, il 15-20% o più di grasso corporeo in eccesso. I grassi contrastano l’azione dell’insulina. Il grasso corporeo in eccesso è un fattore di rischio per il diabete, soprattutto nei gatti.

 

 

 

Pancreas
Un organo che produce insulina ed enzimi digestivi. Il pancreas è ubicato dietro la regione inferiore dello stomaco.

 

 

 

Neuropatia periferica
Danno ai nervi che innervano le gambe. Osservata talvolta nei gatti diabetici.

 

 

 

Polidipsia
Sete eccessiva; un segno del diabete mellito e di alcune altre malattie.

 

 

 

Polifagia
Fame eccessiva; un segno del diabete mellito e di alcune altre malattie.

 

 

 

Poliuria
Minzione eccessiva; un segno del diabete mellito e di alcune altre malattie.

 

 

 

Soglia renale
La concentrazione del glucosio ematico alla quale i reni iniziano a eliminare il glucosio nelle urine. Nei cani è di circa 10 mmoli/l (180 mg/dl) mentre nei gatti è circa 14 mmoli/l (252 mg/dl).

 

 

 

Diabete secondario
Un tipo di diabete causato da un’altra malattia (per es. ipertiroidismo nei gatti) o da certi farmaci (terapia cortisonica a lungo termine).

 

 

 

Sterilizzazione chirurgica (Asportazione delle ovaie/ ovarioisterectomia / ovariectomia)

Asportazione chirurgica delle ovaie e/o dell’utero per prevenire il calore e la gravidanza e ridurre così il rischio di alcune malattie.

 

 

 

 

Iniezione sottocutanea
Inserimento di un liquido sotto la cute utilizzando un ago e una siringa.

 

 

 

Zucchero
Una classe di carboidrati con un gusto dolce; include glucosio, fruttosio e saccarosio. Un termine utilizzato per indicare il glucosio ematico.

 

 

 

Siringa
Un dispositivo utilizzato per iniettare nel o prelevare liquidi dall’organismo. La siringa per insulina è una piccola siringa monouso provvista di un ago molto sottile. Per l’uso di Caninsulin sono disponibili siringhe da 40 UI/ml.

 

 

 

Urina
Il prodotto liquido di scarto filtrato dal sangue tramite i reni, immagazzinato nella vescica, ed espulso dall’organismo attraverso la minzione.

 

 

 

Esame dell’Urina

Detto anche analisi dell’urina; esame di un campione di urina per diagnosticare le malattie del sistema urinario e di altri sistemi corporei. In cani e gatti affetti da diabete, il medico veterinario può verificare la presenza di:

  1. Glucosio, un segno di diabete e di altre malattie..
  2. Proteine, un segno di danni renali o nefropatia.
  3. Globuli bianchi, un segno di infezione delle vie urinarie.
  4. Chetoni, un segno chetoacidosi diabetica.

L’urina può anche essere controllata per verificare i segni di una eventuale emorragia. Alcuni test utilizzano un singolo campione di urina. Per altri può essere necessaria la raccolta di 24 ore. Talvolta un campione viene anche sottoposto a “coltura” per vedere esattamente quale tipo di batteri vi crescono.